Verifica dell’account (KYC) su Rushbet
La verifica KYC su Rushbet controlla identità, residenza e titolarità dei metodi di pagamento prima di abilitare alcune operazioni, in particolare i prelievi in euro e l’aumento dei limiti.
- Identity (ID/Passport): Rushbet richiede un documento d’identità valido: passaporto oppure carta d’identità. In pratica carichi una foto o scansione a colori con dati leggibili, documento intero e non tagliato. In molti casi il sistema chiede anche un selfie o una foto “dal vivo” per confermare che il documento appartiene alla stessa persona.
- Address proof: Rushbet chiede una prova di residenza intestata allo stesso nome dell’account. I documenti usati più spesso sono bolletta di utenza domestica (luce, gas, acqua), estratto conto bancario o certificato/lettera con indirizzo. La data del documento deve essere recente e l’indirizzo deve coincidere con quello inserito nel profilo.
- Payment method: Rushbet può richiedere la verifica del metodo di pagamento usato per depositi o prelievi. Per carta visa o mastercard si inviano immagini della carta con alcune cifre coperte (si lasciano visibili le ultime 4) e il codice di sicurezza non visibile. Per portafogli elettronici come paypal, skrill o neteller si usa di norma uno screenshot o un estratto che mostri nome del titolare e indirizzo e-mail/ID del conto. Se il metodo è bancario, può bastare un documento che mostri l’intestatario e l’iban.
La verifica viene richiesta in tre casi pratici: prima del primo prelievo, quando i controlli antifrode segnalano incongruenze (nome diverso, dati incompleti, cambio di indirizzo o dispositivo) e quando si superano soglie interne di deposito o movimentazione.
I tempi dipendono dalla qualità dei file e dal carico di richieste: con documenti leggibili l’esito arriva spesso entro 24–48 ore